auto a metano

Utilizzare un’auto a metano è conveniente? Chi si appresta ad acquistare un’auto si pone legittimamente questo quesito, e oggi come oggi riuscire a contenere i costi di gestione del veicolo è un aspetto molto importante, cerchiamo dunque di fare chiarezza e di scoprire quali sono i pro e i contro legati all’utilizzo di auto con simili caratteristiche.

Dal punto di vista prestazionale non si registrano differenze di rilievo tra le auto a metano e quelle alimentate con benzina o diesel, allo stesso tempo, però, è cosa nota il fatto che il metano sia molto più economico.

Se ci si chiede se guidare un’auto a metano è conveniente la risposta è senza dubbio positiva, e circa questi veicoli sono diffusi una serie di luoghi comuni che non trovano affatto fondamento nella realtà.

Anzitutto, è un errore credere che l’auto a metano offra una sensazione di guida diversa da quella delle auto alimentate con benzina o diesel, altri luoghi comuni riguardano invece la sicurezza di tali veicoli.

Si è spesso portati a credere che le auto a metano siano delle vere e proprie “mine vaganti” in quanto i loro serbatoi potrebbero esplodere, ma non è assolutamente così: i serbatoi delle auto a metano sono realizzati seguendo i più rigorosi standard di sicurezza, e sono dotati di una speciale valvola la quale, laddove si dovesse verificare un incendio, rilascerebbe il gas all’esterno in maniera controllata, evitando pericoli.

Un timore altrettanto consueto è che il gas possa congelarsi, compromettendo così in modo molto serio non solo la sicurezza, ma anche l’integrità del veicolo.

Non è assolutamente così: perché si configuri una situazione del genere, infatti, la temperatura esterna dovrebbe raggiungere addirittura -160°.

Scegliere un’auto a metano significa anche non dover sottostare ad alcuna restrizione a livello di limitazioni alla circolazione legata ad esigenze di inquinamento, anzi in diversi paesi, tra cui l’Italia, sono previsti anche degli incentivi di vario tipo.

Altro timore piuttosto consueto è legato al fatto che il metano contenuto nel serbatoio possa esaurirsi, e che quindi l’auto possa fermarsi: questa possibilità è scongiurata, dal momento che quando il metano termina l’alimentazione del veicolo passa automaticamente a quella a benzina.

Quando l’alimentazione inizia ad essere a benzina il veicolo lo segnala prontamente, ed è sempre consigliabile avere a disposizione quantomeno una piccola scorta di questo carburante, sebbene il metano consenta comunque di compiere dei viaggi molto lunghi.

Se si possiede un’auto a metano è possibile alimentarla presso un qualsiasi distributore a metano d’Europa: il sistema di rifornimento si basa infatti su un ugello universale, di conseguenza non c’è il rischio che il proprio veicolo possa essere alimentato solo presso determinati tipi di distributore.

A livello di manutenzione l’auto a metano è sui medesimi livelli delle auto alimentate a diesel e benzina, con la sola differenza che in corrispondenza di ogni revisione è necessario effettuare un controllo visivo del serbatoio.

2 Maggio 2018