auto elettriche in italia

Si parla sempre più spesso dell’auto elettrica, una tipologia di vettura che rappresenta un’innovazione davvero epocale.

La possibilità di muoversi in auto senza emettere alcuna sostanza inquinante nell’aria può essere decisiva per fare in modo che l’ambiente si conservi in modo ottimale nel corso dei secoli, e a oltre questo tantissime persone si stanno interessando in modo acceso a questi veicoli anche per ragioni puramente economiche.

Auto elettriche e risparmio

Le auto elettriche si alimentano tramite delle semplici ricariche, di conseguenza avere a disposizione un mezzo di questo tipo significa dire definitivamente addio ai carburanti, il cui costo è tutt’altro che indifferente.

Ma acquistare un’auto elettrica conviene per davvero?

Tralasciando la loro indiscussa utilità dal punto di vista del rispetto ambientale, quanto sono realmente in grado di far risparmiare?

La ricerca targata LeasePlan

La società LeasePlan, specializzata in servizi di noleggio a lungo termine e in gestione di flotte aziendali, ha stilato un rapporto annuale relativo appunto ai costi correlati alla gestione di questi veicoli, effettuando delle distinzioni per i 21 paesi europei.

La ricerca condotta da LeasePlan è stata effettuata analizzando una serie di modelli di piccole e medie dimensioni, ovvero BMW i3, Ford Focus Electrics, Hyundai Ioniq, Nissan Leaf, Opel Vauxhall Corsa, Renault Clio, Renault Zoe, Smart Fortwo, VW Golf/e-Golf e VW Polo.

I costi per la gestione di un’auto elettrica in Europa e in Italia

LeasePlan ha specificato anzitutto quali sono i costi medi mensili legati al mantenimento di un’auto: essi ammontano a 539 euro per le auto a benzina, a 523 euro per i modelli diesel e a 819 euro per quelle alimentate ad elettricità.

La situazione in Italia è la seguente: il mantenimento di un’auto a benzina costa mensilmente 667 euro, quello di un’auto diesel 628 euro e quello di una moderna auto elettrica ben 986 euro.

Il quadro dunque è tutt’altro che confortante per gli automobilisti italiani che desiderano sfruttare questa tecnologia ecosostenibile e di ultima generazione: i costi per il mantenimento di tali veicoli, infatti, sono superiori rispetto a quelli a benzina e a diesel, e questo non è certamente un dato positivo.

L’Italia è la nazione meno conveniente per chi intende comperare un auto elettrica

All’Italia spetta quindi la poco invidiabile palma di nazione in cui l’utilizzo di un’auto elettrica è meno conveniente in assoluto per quel che riguarda il territorio comunitario, anzi ad oggi risulta pesantemente sconveniente, e ovviamente l’auspicio è che la situazione possa cambiare.

In Europa d’altronde esistono delle nazioni che si rivelano molto più virtuose da questo punto di vista: secondo LeasePlan, ad esempio, in Norvegia la vettura elettrica è quella più conveniente in assoluto, richiedendo un costo di gestione mensile pari a 670 euro a fronte dei 731 euro necessari per gestire un’auto a benzina e dei 722 euro riguardanti le auto a gasolio.

6 Agosto 2018