divieto circolazione diesel

Circolare con un’auto diesel nella città di Milano diventerà presto una chimera: le amministrazioni comunali del capoluogo lombardo, infatti, hanno già perfezionato una nuova normativa che impedirà a questi mezzi di potersi muovere liberamente.

La nascita dell’Area B

A tale riguardo andrà “in pensione” quella che oggi viene chiamata LEV, ovvero low emission zone, e verrà sostituita dalla denominazione “Area B” per una questione di allineamento con la già esistente Area C che copre la sola Cerchia dei Bastioni.

Le dimensioni della nuova Area B sono importanti e corrispondono in modo pressoché totale al suolo urbano della città, di conseguenza diverrà decisamente difficile immaginare di poter utilizzare un’auto diesel senza incappare in una multa.

Le principali peculiarità del divieto

Per rilevare le infrazioni il Comune di Milano ha già previsto un sistema di telecamere composto da ben 185 unità le quali verranno installate nei punti cardine della città in maniera graduale.

Il divieto di circolazione per le auto diesel sarà attivo in una fascia oraria molto ampia, ovvero dalle 7:30 alle 19:30, con l’esclusione dei giorni festivi.

Nello specifico, il divieto in questione riguarderà i motori diesel Euro 0, 1, 2, cui vanno ad aggiungersi anche i motori a benzina Euro 0.

Un’entrata in vigore “graduale”

Il Comune di Milano ha previsto un sistema “soft” che consentirà ai proprietari di veicoli di questo tipo di potersi adattare alla novità in maniera graduale.

Nel primo anno tali automobilisti potranno infatti godere di 50 giorni di libera circolazione all’interno dell’Area B, nel secondo la cifra si ridurrà a 25 e nel terzo, nonché in quelli successivi, ammonterà a soli 5 giorni.

Non bisogna peraltro trascurare che il Comune di Milano ha in programma la messa a disposizione di importanti incentivi, pari a ben 7 milioni di euro, da destinare alle imprese affinché possano rendere il loro parco veicoli meno obsoleto dal punto di vista dei consumi.

Le sanzioni che verranno rilevate dal sistema di telecamere comporteranno, per i trasgressori, una multa di 80 euro per infrazione.

Marco Granelli, Assessore a Mobilità e Ambiente del Comune di Milano, ha definito questo provvedimento equo, sottolineando che esso saprà garantire una riduzione delle emissioni dei veicoli pari al 65%.

I divieti previsti per gli anni successivi

Le amministrazioni comunali milanesi, tuttavia, non hanno intenzione di “colpire” esclusivamente le auto diesel: il progetto di riduzione delle emissioni inquinanti in città è ben più ampio e coinvolgerà, negli anni a venire, anche vetture meno obsolete.

La limitazione di cui si è parlato fino ad ora entrerà in vigore il 21 gennaio 2019 .

Dal 1 ottobre 2019 sarà divieto per i motori Euro 4, dal 1 ottobre 2020 per quelli a benzina Euro 1, nel 2022 sarà il turno dei motori benzina Euro 2 e dei diesel Euro 5, mentre nel 2025 toccherà ai motori benzina Euro 3 e ai diesel Euro 6.

Anche i veicoli a benzina Euro 4 dovranno adattarsi a questa restrizione prevista nella città milanese, se pur tra diversi anni: tale limitazione dovrebbe infatti entrare in vigore nel 2028.

21 Ottobre 2018